ANTENNISTA / ELETTRONICO

Figura professionale disciplinata dal DM 22 gennaio 2008 n. 37 (GU 61 del 12 marzo 2008)

Attività / Mansioni

Provvede alla riparazione di apparecchi radio, TV e simili; installa e regola le antenne per garantire la ricezione ottimale delle trasmissioni; si occupa anche di montaggio e manutenzione di stazioni radiotelevisive e di impianti di trasmissione.
Laboratori di riparazione radio e TV, centri di assistenza all’interno di negozi specializzati e centri commerciali, emittenti radiotelevisive private
L’assolvimento di tali funzioni richiede adeguate nozioni sulla struttura e sul funzionamento di apparecchiature e impianti, nonché capacità di interpretazione dei relativi schemi di montaggio. Oltre agli apparecchi radio e TV, nel laboratorio di riparazione giungono anche impianti di trasmissione e di amplificazione, videoregistratori, impianti stereo, apparecchi portatili e strumenti musicali elettrici. La ricerca delle cause di un guasto, viene effettuata con l’ausilio di strumenti elettronici di prova e di controllo

figure

Attitudini e figure professionali affini

Attitudini:
elasticità mentale, abilità manuale, interesse per la tecnica, in particolare per l’elettronica, e per le materie scientifiche, predisposizione per il lavoro preciso, capacità d’astrazione, cordialità e disponibilità nelle relazioni con i clienti, interesse per lo studio e la formazione permanente

Figure professionali affini
Elettronico, tecnico/a di macchine per ufficio, tecnico/a del suono

Percorso formativo

I requisiti tecnico-professionali necessari allo svolgimento dell’attività in forma autonoma sono, in alternativa, uno dei seguenti:

  1. diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta;
  2. diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
  3. titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
  4. prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di una impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell’operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti.

Apprendistato professionalizzante
Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni.
Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del ddl 225/2006 il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal 17° anno di età.

attivita

Attività
professionale

In proprio:
L’attività può essere esercitata solo a chi possiede requisiti morali e professionali previsti. I requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare o dal Responsabile tecnico appositamente nominato dall’impresa.
Per aprire l’attività è necessario presentare una denuncia di inizio attività presso il Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA.

Come dipendente:
Inserimento presso imprese o laboratori artigiani specializzati, industrie elettroniche e elettrotecniche.

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