CERAMISTA

Figura professionale disciplinata dal DM 22 gennaio 2008 n. 37 (GU 61 del 12 marzo 2008)

Attività / Mansioni

Il ceramista può lavorare sia nel campo dell’artigianato artistico, anche collaborando con artisti per la realizzazione delle loro opere, sia nel capo dell’industria, stoviglieria, sanitari, edilizia. Un ceramista professionalmente completo conosce ed è in grado di seguire tutto il processo produttivo del manufatto. Deve conosce le diverse fasi della lavorazione della ceramica dal disegno, alla modellazione fino alla decorazione finale. Deve inoltre conoscere e deve saper usare i macchinari ed i diversi materiali (terre e colori) utilizzati per la lavorazione della ceramica.

In particolare, il ceramista deve sapere:

  • nozioni di storia dell’arte e delle varie tecniche pittoriche e decorative in genere
  • impostare le fasi progettuali, e organizzare correttamente le fasi di lavorazione partendo dal disegno, libero o computerizzato, dalle prove cromatiche, dalle tavole esecutive
  • le caratteristiche dei materiali che utilizza: argille, polveri e coloranti ecc;
  • scegliere il materiale più opportuno ( terracotta, maiolica, terraglie, porcellane, grès, ecc) per la realizzazione del manufatto e le tecniche più appropriate di lavorazione (tornio, colaggio, stampo);
  • utilizzare i pigmenti coloranti e la loro miscelazione
  • eseguire le fasi di decorazione
  • scegliere il tipo di rivestimento più adatto a ciascun oggetto e la tecnica di esecuzione (a spruzzo, a immersione, a pennello, per smaltatura) impostare e seguire le fasi della cottura.

Diverse sono le figure professionali che operano nell’attività ceramica quando sono altamente specializzate: tornitore, stampista, decoratore, ecc.

figure

Attitudini, conoscenze, figure affini

Attitudini
grande manualità, gusto e senso del colore

Figure professionali affini
decoratore

Nozioni e abilità richieste
capacità progettuale, capacità artistiche, buona manualità e attitudine al lavoro fisico. Chi lavora direttamente per il cliente finale deve anche sapersi relazionare con il pubblico.

Percorso formativo

Le Regioni possono istituire appositi corsi di formazione professionale o riconoscere quelli organizzati da associazioni di categoria e privati.

Sulla formazione tecnica superiore si sta istituendo l’Istituto Tecnico Superiore “Tonito Emiliani” di Faenza (Ravenna).

Scuole
A titolo esemplificativo: Scuola di Ceramica Montelupo Fiorentino; Scuola d’arte ceramica “Romano Ranieri”, Deruta (PG); Laboratorio artistico MateArts, Roma; Scuola Professionale per Ceramisti, Pavia; Liceo Artistico per il Design Gaetano Ballardini, Faenza.

Apprendistato professionalizzante
Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato con soggetti di età compresa tra i diciotto anni ed i ventinove anni.
La durata massima del contratto professionalizzante è fissata sulla base delle seguenti misure in relazione alla qualifica da raggiungere:

  • 1° Gruppo (livelli, A e B) durata: 5 anni
  • 2° Gruppo (livelli C e D) durata: 4 anni
  • 3° Gruppo (livello E) durata: 3 anni

attivita

Attività
professionale

Settore privato
Industrie e laboratori artigiani del settore

Attività in proprio
Per poter avviare l’attività non è richiesta obbligatoriamente alcuna attestazione relativa ad una formazione professionale conseguita.
L’apertura di un nuovo laboratorio è soggetta alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune nonché l’iscrizione all’albo delle Imprese artigiane tenuto dalla Camera di Commercio ove ha sede l’impresa.

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