MECCATRONICO

Figura professionale disciplinata dalla Legge 2 febbraio 1992 n. 122 (GU n. 41 del 19/2/92) e dalla Legge 11 dicembre 2012, n. 224 (GU n. 297 del 21/12/12)

Attività / Mansioni

manutiene, controlla e ripara i veicoli a motore (automobili, ciclomotori, macchine agricole, rimorchi, ecc.). Tra le sue attività rientrano:
- gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente sui sistemi di lubrificazione, alimentazione, accensione, raffreddamento e carburazione dei veicoli a motore

- nonché l’installazione su di essi di impianti e componenti fissi

- e l’effettuazione di un complesso di interventi introdotti dal legislatore e dalle case automobilistiche per aumentare la sicurezza nella circolazione stradale e l’attenzione all’ambiente (bollino blu, revisioni e tagliandi).

In realtà, oggi, è più corretto utilizzare il termine MECCATRONICO per indicare il meccanico: non essendo più possibile scindere nelle automobili l’aspetto esclusivamente motoristico da quello elettronico, le tradizionali figure del «meccanico e motorista» e dell’«elettrauto» – un tempo scisse – sono divenute anacronistiche e il mercato ha richiesto la creazione di una figura professionale che unificasse le rispettive competenze.

figure

Attitudini, conoscenze, attività affini

Attitudini

- Capacità di problem solving
- Relazione con il cliente e capacità di consigliare la soluzione migliore
- Buona manualità
- Passione per i motori e per la tecnologia
- Resistenza fisica
- Affidabilità
- Precisione
- Attenzione alla sicurezza sul lavoro

Conoscenze professionali
Il progresso tecnologico ha influito notevolmente sulla complessità di questa professione, richiedendo una preparazione non solo nel settore della meccanica, ma anche in quello dell’elettronica, dal momento che il funzionamento degli automezzi più recenti dipende da un computer di bordo a controllo di tutti i sistemi: sistema di navigazione, sistemi per la sicurezza (ABS, Airbag) e per il confort e per la gestione dei sistemi automatici del veicolo. A questi nuovi compiti del Tecnico d’auto si uniscono i tradizionali compiti per la manutenzione del veicolo: freni, cambio olio, service. Importante anche la revisione, resa obbligatoria per legge a scadenze regolari.

Percorso formativo

Scuola
Per esercitare l’attività il titolare o il responsabile tecnico dell’impresa devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti tecnico-professionali:

  • avere esercitato l’attività di autoriparazione, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell’arco degli ultimi cinque anni, come operaio qualificato per almeno tre anni; tale ultimo periodo è ridotto ad un anno qualora l’interessato abbia conseguito un titolo di studio a carattere tecnico-professionale attinente all’attivita’ diverso da quelli di cui alla successiva lettera c);
  • avere frequentato, con esito positivo, un apposito corso regionale teorico-pratico di qualificazione, seguito da almeno un anno di esercizio dell’attività di autoriparazione, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell’arco degli ultimi cinque anni;
  • avere conseguito, in materia tecnica attinente all’attività, un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un diploma di laurea.

PRINCIPALI MATERIE DI STUDIO

• Motore e suoi componenti
• Impianti e funzionamento: trasmissione, accensione, iniezione, ecc.
• Autotelai
• Elettricità-elettronica

Apprendistato professionalizzante
Età compresa tra i 15 e i 25 anni (29 anni in casi di motivata eccezione) – superamento dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione – i soggetti minori di 16 anni (in obbligo scolastico) devono aver concluso positivamente il 9° anno di scuola per poter accedere all’apprendistato. Il contratto di apprendistato e tirocinio pratico in un’autofficina (durata massima 60 mesi nell’artigianato, 36 mesi nell’industria) e – frequenza di lezioni teoriche per un giorno alla settimana presso una Scuola Professionale – esame di fine apprendistato “Tecnico/a d’auto” presso la Scuola Professionale. Chi è in possesso della qualifica di meccanico per auto e motoveicoli o di elettricista d’auto può accedere al IV anno (scuola tempo pieno) per conseguire il Diploma Professionale di Tecnico dell’impiantistica elettronica dell’autoveicolo.

attivita

Attività
professionale

In proprio:

in proprio, come titolare di impresa artigiana iscritta all’Albo delle imprese tenuto dalla locale Camera di Commercio, previa indicazione di un responsabile tecnico e la verifica del rispetto di determinati requisiti da parte dei locali adibiti ad officina;

Come dipendente:

alle dipendenze nel settore privato, presso imprese artigiane (officine) o imprese più grandi collegate alla rete di assistenza delle case automobilistiche, in qualità di:
- responsabile tecnico
- operaio
- assistente meccanico

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